GIUDA. ED ERA DI NOTTE

Con il secondo capitolo della Trilogia dedicata ai Traditori o Portatori di colpa si chiude la rassegna “Atto Unico. Scene di vita, vite di scena”, a cura di QA-QuasiAnonimaProduzioni. Il nuovo format della VI stagione, incentrata sul tema del tradimento, ha funzionato. A ciascuno dei cinque spettacoli sono seguite tavole rotonde di approfondimento cui hanno…

ULISSE. L’ARTE DELLA FUGA

“Guardare, meravigliarsi, tornare a guardare”. Intenzioni sulle quali si edificano parole, note, forme e visioni legate al mito di Ulisse. Hanno valicato spazio e tempo, continuano a zampillare dalle ferite che le forme universali del pensiero hanno lasciato aperte, e sempre sgorgheranno con impeto. Almeno fintanto che l’uomo, per mezzo degli archetipi, continuerà a teorizzare…

CAINO. HOMO NECANS

“Incunaboli di pietra, come una prigione, / inchiodati a pareti tutte uguali. / Dritte percorrenze che disegnano circoli segreti / al metodico passare degli anni”. E lì, nelle gabbie mentali di due individui, si compiva il biblico fratricidio.  “Caino. Homo necans”, I capitolo della Trilogia dei Traditori o Portatori di colpa, è andato in scena…

TRADITORI. CONTRO IL MINISTRO DEI TEMPORALI

Secondo appuntamento della sesta edizione di “Atto Unico. Scene di Vita. Vite di Scena”, rassegna teatrale prodotta da QA-QuasiAnonimaProduzioni, lo spettacolo di teatro-canzone “Traditori. Contro il ministro dei temporali”. Autore, interprete vocale, narratore e cantautore Vincenzo Quadarella, alla viola e al violino Daniele Testa, l’allestimento di Valeria Mendolia.  La riflessione che sta alla base del…

C’ERA L’ACCA

Che QA – QuasiAnonimaProduzioni volesse fare Resistenza, osteggiando un sistema falsamente democratico, era già chiaro nelle premesse. E che avesse scelto di farlo restituendo senso alle parole, stimolando il pensiero critico e scalzando il disagio individuale pure.  L’Arte che scandaglia l’animo umano e l’umana psiche. L’Arte, nelle sue svariate forme, al centro d’ogni cosa.  Tant’è…

BLUES

Quando si sposano il garbo della scrittura e l’eleganza della recitazione è possibile costruire una storia semplice e metterla in scena con l’unica pretesa di andare diritti al cuore dello spettatore, senza artifici che lo imbocchino o manierismi che lo confondano. Privilegio questo, nell’oceano di sofisticazione, che spetta solo a certo teatro. Onere, se vogliamo,…